disponibili NUOVE FAQ sui concorsi a Premio

in attach il link al MISE dove potrete scaricare l’ultima versione disponibile delle FAQ sui concorsi a premio…
per quesiti piu’ dettagliati al solito contattatemi!

le nuove FAQ

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4 Risposte

  1. Anche in queste FAQ non si approfondisce mai il tema dei Giveaway, oggi tanto in voga tra i blogger.
    Un’azienda può organizzare un giveaway anzichè un concorso a premi? Le differenze sostanziali da un normale concorso online mi paio sostanzialmente:
    – partecipazione tramite commento a un post
    – estrazione tramite Random.org
    – pubblicazione dei vincitori in tempi molto brevi
    (il giveaway dura in genere un paio di giorni)

    Qualcuno ne sa di più?
    Grazie
    Gin

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    • Ciao Ginevra e grazie per aver scritto…
      da quello che mi dici è tutto riconducibile ad un concorso a premi…quindi mi pare che la situazione rientri in ambito dpr 430/2001
      per quanto riguarda Random.org voglio solo ricordarti che il server deve essere in Italia….
      un saluto e a presto

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  2. La stragrande maggioranza di giveaway è fatta da SOGGETTI PRIVATI (i blogger appunto, ma anche utenti di youtube e di facebook) i quali spesso regalano oggetti acquistati di tasca propria oppure manufatti tipo bijoux o piccoli oggetti di arredamento. Il motivo è quello di pubblicizzare il proprio spazio web oppure la propria attività hobbystica.
    Questi casi non dovrebbero rientrare nella normativa visto l’art.5 e i soggetti promotori, giusto?

    Esistono poi dei casi “ibridi” in cui un’azienda produttrice o distributrice di beni/servizi si appoggia al privato sponsorizzando il giveaway e chiedendo in cambio delle regole che la favoriscano (iscrizione alla propria newsletter, sito internet, fan page di facebook, ecc…) e su questo secondo me c’è da discutere.

    Essenzialmente “la collaborazione” consistono in questo:
    – il blogger contatta un’azienda chiedendo la sponsorizzazione del giveaway (o viceversa), cioè chiede che l’azienda metta a disposizione un premio
    – l’aziende mette a disposizione un premio di 20, 30, 40 o più euro, chiedendo in cambio che l’organizzatore (cioè il blogger) inserisca determinate regole affinchè la partecipazione sia valida
    – il blogger organizza il giveaway, nel proprio blog, inserendo regole (del tutto simili a quelle indicate da ginevra: commento a un post, estrazione via random.org, chiusura a 1 o più settimane e in più la regola richiesta dall’azienda sponsor)
    – il blogger si occupa infine della fase di estrazione, comunicazione col nominativo estratto e invio dell’indirizzo del vincitore all’azienda, la quale si occuperà della spedizione del premio.

    Tutto questo è specificato nel giveaway.

    Anche in questo caso, visto che il giveaway è organizzato e gestito da un privato (anche se il premio è offerto da un’azienda e sono presenti regole che la favoriscono) non si rientra nell’ambito di applicazione come nel primo caso?
    Grazie.

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    • Ciao e grazie per aver scritto.

      dopo attenta rilettura di questo post, che mi sembra molto interessante integrato con quello di Ginevra, sono andato a riprendermi le faq del Ministero dello Sviluppo economico.
      Ne deduco quanto segue: essenzialmente il blogger non vende un prodotto, per partecipare al giveaway non si deve acquistare un prodotto e, contrariamente a quanto detto in altre occasioni a mio avviso l’attività potrebbe essere esclusa dall’applicazione del Dpr a patto che il premio sia dato a tutti coloro che compiono un determinato atto ossia si faccia risalire la cosa ad un’operazione a premio; la faq alla quale mi rifaccio per giustificare la cosa è la seguente “la distribuzione di buoni sconto o di gadget costituisce operazione a premio?”; risposta “il buono sconto o altro bene comunque distribuito o veicolato e non subordinato all’acquisto del prodotto, non costituisce premio”.
      Quanto descritto sopra però riguarda le operazioni a premio; da quello che leggo sul funzionamento dei giveaway siamo nell’alea della sorte… e pertanto rientriamo a mio avviso di nuovo nell’applicazione dei concorsi l’unico motivo di esclusione potrebbe essere dato dal fatto che il concorso assegna oggetti di minimo valore infatti il dpr parla diMANIFESTAZIONI ESCLUSE (ART. 6 del D.P.R. N. 439/2001)
      Non si considerano manifestazioni a premio:

      – I concorsi indetti esclusivamente per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi commerciali o industriali, nei quali il conferimento del premio ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività
      – Le manifestazioni indette da emittenti televisive solo nel caso in cui i premi siano assegnati agli spettatori presenti nello studio in cui si svolge l’iniziativa. L’esclusione opera anche in caso di emittenti radiofoniche ove, per ascoltatori presenti, si intende coloro che intervengono alle manifestazioni attraverso un collegamento radiofonico o qualsiasi altro collegamento a distanza. In ogni caso, l’iniziativa non è esclusa qualora essa, veicolata attraverso l’emittente televisiva o radiofonica, sia svolta per promuovere prodotti o servizi di altre imprese
      – Le sole operazioni a premio con premi costituiti da quantità aggiuntive dei prodotti promozionati, da sconti sul prezzo di prodotti e di servizi dello stesso genere di quelli acquistati, da sconti su un prodotto o servizio di genere diverso, purché non offerti per incentivare l’acquisto del prodotto oggetto della promozione
      Le manifestazioni nelle quali i premi siano costituiti da oggetti di minimo valore (piccoli gadgets tipo lapis, bandierine, calendari od oggetti simili) ed il loro conferimento non sia condizionato alla natura o all’entità dell’acquisto
      – Le manifestazioni in cui i premi siano destinati ad enti o istituzioni pubbliche o che abbiano finalità eminentemente sociali e benefiche (scuole, ospedali, ecc.).

      Pertanto a patto che il premio sia di minimo valore (intendendosi per minimo valore una cifra inferiore a € 1) non sarà necessario gestire la cosa come concorso a premio in quanto esclusa…per tutto il resto per me continua a trovare applicazione il dpr con operatività di tutte le norme e circolari che ne conseguono.

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